Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota di Nicola Rossiello segretario generale dl Silp CGIL Piemonte.

La tragedia di Abderrahim Fakir a Bologna riapre lo stesso nodo: si discute delle condotte dei singoli, mai del sistema che le rende possibili. Nel mio articolo per la via libera nongiudico gli agenti, compete alla magistratura. Da sindacalista, chiamo in causa un datore di lavoro che tace su formazione, sorveglianza sanitaria e supporto psicologico, e poi giudica pubblicamente chi opera senza quelle tutele. L’operatore di polizia viene lasciato solo, ridotto a “strumento esecutivo”. Le responsabilità vere sono altrove: chi decide indirizzi, budget e linee guida.

Qui il link all’articolo pubblicato su Lavialibera