{"id":4116,"date":"2026-10-09T18:27:24","date_gmt":"2026-10-09T16:27:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/?p=4116"},"modified":"2026-10-09T18:28:26","modified_gmt":"2026-10-09T16:28:26","slug":"via-gulli-e-i-problemi-di-cui-non-si-vuole-discutere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/2026\/10\/via-gulli-e-i-problemi-di-cui-non-si-vuole-discutere\/","title":{"rendered":"Via Gulli e i problemi di cui non si vuole discutere"},"content":{"rendered":"\n<p>Suggeriamo di leggere il contributo di: <em>Roberto Arnaudo, Direttore Casa del Quartiere San Salvario<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Giovanna Solimando, Presidente Agenzia per lo Sviluppo locale San Salvario<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>e i cittadini e le cittadine del collettivo Passi liberi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato nella Rubrica Analisi &amp; Commenti del Corriere della Sera<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"421\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54-1024x421.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4117\" style=\"width:667px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54-1024x421.jpeg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54-300x123.jpeg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54-768x316.jpeg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54-1536x632.jpeg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-16.20.54.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il delitto di via Gulli ci ha colpito, qui a San Salvario come in tutta la citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa in quella storia che richiama altre storie gi\u00e0 viste in passato: il festino protratto per giorni, lo sballo come unico orizzonte, la violenza esplosa per un motivo futile, il cadavere sezionato e portato via. A molti \u00e8 venuto in mente il libro di Nicola Lagioia, &#8220;La citt\u00e0 dei vivi&#8221;,&nbsp; e l&#8217;omicidio di Luca Varani. Lo sconcerto \u00e8 comprensibile. Certi fatti, cos\u00ec estremi e inaccettabili, squarciano la superficie ordinaria delle cose e ci fanno vedere aspetti dell&#8217;umano che preferiremmo non vedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, ci stiamo interrogando sul modo in cui la vicenda \u00e8 stata raccontata. Dettagli macabri. L&#8217;attenzione ossessiva per il lato oscuro e perverso della &#8220;professoressa modello&#8221;. Un racconto inchiodato al voyeurismo, utile a vendere copie e poco a capire. E a fare da sfondo, il solito frame sulla decadenza della nostra societ\u00e0: il mondo che va a rotoli, i giovani senza valori, la violenza ovunque, la droga. E poi, la periferia vuota e maledetta, le piazze dello spaccio cittadine, gironi danteschi da cui stare molto lontani. Morboso e apocalittico finiscono per convergere: entrambi sembrano funzionali a eludere il dibattito vero, su problemi che evidentemente si preferisce rimuovere.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo dai numeri. La violenza omicida in Italia \u00e8 rara e cala da decenni: 327 casi nel 2024 secondo l&#8217;Istat, lo 0,55 ogni 100mila abitanti, il tasso pi\u00f9 basso d&#8217;Europa dopo la Slovenia. Nel 2025 il Viminale ne ha registrati 286, il minimo da trentacinque anni; nel 1991 erano 1.901. Le cronache nazionali per\u00f2 selezionano i casi pi\u00f9 raccapriccianti, fabbricando un&#8217;emergenza che i dati smentiscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la cosiddetta catastrofe dei valori fatica a reggere alle prove. L&#8217;Istat conta 4,7 milioni di volontari in Italia, un abitante su dieci sopra i quindici anni, dentro 360.000 organizzazioni non profit, con un milione di persone che oggi si impegnano in pi\u00f9 forme contemporaneamente. Scout, centri sociali e culturali, parrocchie, centri di quartiere come la nostra Casa del Quartiere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il disagio e il disorientamento sono reali e vanno presi sul serio. Misurarlo sugli schermi dei telegiornali, per\u00f2, resta il modo peggiore per affrontarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 poi la questione che questa storia solleva e che quasi nessuno affronta. <strong>La droga di oggi \u00e8 ovunque, attraversa tutti gli strati sociali e si compra come una pizza:<\/strong> ordini via app e consegne a domicilio, la cocaina divenuta la seconda sostanza pi\u00f9 diffusa del Paese, con dosi quotidiane rilevate nelle acque di scarico di ogni grande citt\u00e0. Il crack, economico e devastante, diffuso anche tra giovanissimi e insospettabili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che il delitto di Torino mostra \u00e8 questo: persone adulte, con un lavoro e una posizione rispettabile, che trasformano un appartamento di periferia in un bordello chimico per tre giorni. Niente rave, niente sballo in discoteca: c&#8217;\u00e8 la vita normale, con dentro un consumo che sembra quasi dato per scontato, normalizzato. Tranne quando, assai raramente, esplode in un fatto grave di cronaca.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec. Per fortuna le dipendenze diffuse e normalizzate di rado producono casi come quello di via Gulli. Quello che succede e di cui ci si dovrebbe occupare di pi\u00f9 \u00e8 ben altro: dipendenza cronica, perdita del lavoro e della famiglia, disturbi psichici, persone che finiscono in strada e talvolta ci muoiono. E ne abbiamo visti a decine nell&#8217;aiuola davanti alla Casa del Quartiere San Salvario e nelle strade del nostro e di altri quartieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero di persone in cura per cocaina e crack \u00e8 aumentato del 55% in un anno (Fonte. Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2024), secondo e queste sostanze sono ormai il motivo principale di trattamento per oltre un terzo dell&#8217;utenza. Gli strumenti costruiti ai tempi dell&#8217;eroina \u2014 le comunit\u00e0, il metadone, il confronto pubblico fra differenti approcci al trattamento terapeutico \u2013 non funzionano per cocaina e crack. Gli investimenti pubblici in politiche di cura e di riduzione del danno languono. La prevenzione sembra ferma.<\/p>\n\n\n\n<p>Quarant&#8217;anni fa, di fronte all&#8217;emergenza eroina, il paese intero si mise in discussione: il tema occupava i giornali e le televisioni, gli investimenti seguirono il dibattito. Oggi ci si concentra sui dettagli macabri e sul voyeurismo. Sarebbe utile invece che questo orrore servisse a qualcosa: aprire finalmente <strong>una conversazione seria su come e perch\u00e9 le persone cadono nelle dipendenze da sostanze, distruggono le proprie vite e su cosa si potrebbe fare per cambiare<\/strong>. C\u2019\u00e8 una sofferenza indescrivibile e&nbsp; grandissima difficolt\u00e0, anche pratica, nello stare al mondo senza la regolazione della sostanza, ci si ritrova soli e disperati a combattere contro i propri mostri. Tutto questo fa paura, sta facendo esplodere a nostro avviso una vera e propria emergenza sociale che chiede soluzioni immediate.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nostre piccole esperienze torinesi, quelle del collettivo Passi liberi e del Cantiere abc, sono un tentativo semplice di contribuire a sollevare il dibattito intorno a questi temi. Da un paio di anni un gruppo di cittadine e cittadini attive di San Salvario e Barriera di Milano, di fronte al dilagare dello spaccio e del consumo nelle strade dei loro quartieri, si sono fermati per dibattere e capire, hanno interrogato le istituzioni, hanno creato momenti di informazione di cui uno in collaborazione con la Mosche di via Saluzzo 18, angolo di quartiere assediato da pusher e consumatori, e hanno aperto tavoli chiedendo risposte ai decisori. Le azioni sono state anche momenti simbolici spaccio di libri per riappropriarsi dello spazio pubblico coinvolgendo le famiglie e i residenti dei condomini delle strade diventate meno sicure.<\/p>\n\n\n\n<p>Scriviamo su queste pagine come cittadini e cittadine che hanno chiesto confronto e soluzioni e oggi ribadiscono il bisogno di innescare un dibattito serio sul tema delle dipendenze sia a livello cittadino che nazionale, fare rete con altre metropoli italiane ed europee che hanno affrontato le stesse emergenze e trovare soluzioni condivise&nbsp; ad un\u2019emergenza dei nostri tempi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suggeriamo di leggere il contributo di: Roberto Arnaudo, Direttore Casa del Quartiere San Salvario Giovanna Solimando, Presidente Agenzia per lo Sviluppo locale San Salvario e i cittadini e le cittadine del collettivo Passi liberi Pubblicato nella Rubrica Analisi &amp; Commenti del Corriere della Sera Il delitto di via Gulli ci ha colpito, qui a San [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[386,387],"tags":[],"class_list":["post-4116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-san-salvario","category-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4118,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4116\/revisions\/4118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}