{"id":4052,"date":"2026-09-06T11:46:33","date_gmt":"2026-09-06T09:46:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/?p=4052"},"modified":"2026-09-12T14:22:48","modified_gmt":"2026-09-12T12:22:48","slug":"partecipazione-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/2026\/09\/partecipazione-economica\/","title":{"rendered":"Partecipazione Economica"},"content":{"rendered":"\n<p>Relazione introduttiva Tavolo 2<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"446\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927-1024x446.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4053\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927-1024x446.png 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927-300x131.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927-768x334.png 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-042927.png 1424w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Il primo capoverso \u00e8 in comune ai tre tavoli se l&#8217;hai gi\u00e0 letto clicca a inizio riga e salta al prossimo.<\/summary>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Relazione introduttiva al tavolo \u2014 base: 114 risposte al questionario dei Circoli PD torinesi, 113 utili.<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tavolo del 5 settembre non \u00e8 cominciato quel pomeriggio. \u00c8 cominciato qualche settimana prima, quando abbiamo chiesto a chi frequenta i Circoli di rispondere a un questionario. Hanno risposto in centotredici. I quesiti erano tutti a risposta facoltativa.<br>Quello che segue non \u00e8 una relazione preparata a tavolino: \u00e8 ci\u00f2 che hanno scritto loro.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\">65 \u00b7 80 \u00b7 95 \u00b7 100 \u00b7 113<\/h3>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Le cinque rilevazioni fatte mentre le risposte arrivavano. Le proporzioni non si sono mai mosse pi\u00f9 di tre punti.<br>Abbiamo guardato le risposte cinque volte mentre arrivavano: a sessantacinque, a ottanta, a novantacinque, a cento, a centotredici. Le proporzioni non si sono mosse pi\u00f9 di tre punti.<br>Non \u00e8 un sondaggio sulla citt\u00e0, e nemmeno su tutti gli iscritti: \u00e8 la voce di chi ha scelto di rispondere, cio\u00e8 della parte pi\u00f9 partecipe. Ed \u00e8 proprio questo a rendere severo quello che dice.<br>L\u2019invito \u00e8 andato soprattutto agli iscritti dei Circoli, ma anche a cittadini di area progressista che frequentano le nostre iniziative aperte. Non sappiamo dire in che proporzione, perch\u00e9 non l\u2019abbiamo chiesto. \u00c8 un limite del questionario, ed \u00e8 anche un dato: non ha risposto solo chi ha la tessera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 poi una differenza tra le due met\u00e0 del questionario che vale la pena raccontare. Le domande a punteggio si sono stabilizzate presto: dicono un orientamento condiviso, e ripetere la rilevazione non ha aggiunto molto. Le domande aperte hanno fatto l\u2019opposto \u2014 sono cresciute pi\u00f9 della raccolta stessa, e ogni nuovo blocco ne ha portate di nuove. Ne esce il ritratto di una comunit\u00e0 che condivide la diagnosi e non si nasconde i disaccordi, e che quando le si d\u00e0 spazio propone pi\u00f9 di quanto le si chieda \u2014 spesso rispondendo a domande che non avevamo pensato di fare.<\/strong><\/p>\n<\/details>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il tavolo di oggi parte da una domanda che al primo tavolo abbiamo solo sfiorato: dove va a finire la ricchezza che le macchine stanno producendo al posto nostro.<\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"532\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-1024x532.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4056\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-1024x532.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-768x399.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-1536x798.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Che il tempo sia la posta in gioco lo conferma la domanda aperta sugli ostacoli alla partecipazione. Uno dei tre filoni \u2014 e lo portiamo qui perch\u00e9 \u00e8 materia di questo tavolo \u2014 non parla di disinteresse ma di condizioni materiali. \u00ab<strong>Il lavoro esaurisce gran parte del tempo, anche i lavori integrativi, dati i bassi salari<\/strong>.\u00bb \u00ab<strong>Non \u00e8 solo una questione di tempo: pesano la precariet\u00e0, il costo della vita, ritmi di lavoro sempre pi\u00f9 frammentati.<\/strong>\u00bb \u00ab<strong>Se non si ha il pane quotidiano, difficilmente si pu\u00f2 partecipare realmente<\/strong>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"471\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545-1024x471.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4057\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545-1024x471.png 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545-300x138.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545-768x353.png 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545-1536x706.png 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-06-095545.png 1544w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>E una risposta segnala che la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro colpisce in particolare le donne, su cui ricade la maggior parte del lavoro di cura. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tempo per partecipare non si esorta: si libera.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"547\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2-1024x547.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4059\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2-1024x547.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2-300x160.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2-768x410.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2-1536x821.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-2.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Da qui il dato che regge tutto il resto.<strong> Ottantotto risposte su centotredici concordano che chi contribuisce in modo necessario alla produzione del valore ha titolo a partecipare alle decisioni su come quel valore si produce e si distribuisce. Nessuna impresa esiste senza capitale, senza lavoro e senza una comunit\u00e0 che la ospiti. Tre componenti tutte necessarie, nessuna sufficiente da sola. Se \u00e8 cos\u00ec, il diritto a decidere non discende dalla generosit\u00e0 di chi possiede, ma dai fatti.<\/strong>  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per coerenza con i fatti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"536\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3-1024x536.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4060\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3-1024x536.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3-768x402.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3-1536x804.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-3.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Detto il principio, guardiamo che cosa esiste gi\u00e0. Abbiamo chiesto quali esperienze di economia partecipata si conoscano sul territorio torinese: trentaquattro risposte dicono \u00abnessuna in particolare\u00bb. Oltre un terzo. Le cooperative sono citate da quarantacinque persone, le comunit\u00e0 energetiche rinnovabili da trentasette, le imprese di comunit\u00e0 da diciotto, le societ\u00e0 benefit da tredici. Qualcuno cita GKN.<br>Questo significa due cose insieme. Che l&#8217;economia partecipata esiste gi\u00e0, anche qui, in forme pi\u00f9 diffuse di quanto si creda. E che \u00e8 invisibile. Prima di prendercela con la disinformazione, per\u00f2, conviene guardare gli strumenti che abbiamo: forse quelle trentaquattro persone non riconoscono l&#8217;economia partecipata perch\u00e9 nessuna delle forme a disposizione la incarna davvero.<\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Come all&#8217;inizio di questo articolo operando sul pulsante ad inizio riga possiamo aprire o chiudere un DETTAGLIO<\/summary>\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le quattro forme, e perch\u00e9 nessuna basta<\/h2>\n\n\n\n<p>La cooperativa mette il lavoro al centro e d\u00e0 a ciascuno un voto. Il capitale pu\u00f2 entrare \u2014 esistono i soci finanziatori \u2014 ma non pu\u00f2 contare pi\u00f9 di un terzo dei voti in assemblea, gli amministratori devono essere in maggioranza soci cooperatori, e il rendimento ha un tetto. Chi investe non comanda: in un&#8217;economia dove il capitale sceglie dove andare, questo pesa.<br>La societ\u00e0 di capitali risolve il problema opposto e crea il suo. Il codice civile permetterebbe di modulare i diritti di voto in molti modi \u2014 e si fa, ma quasi sempre per concentrare il potere, non per distribuirlo. Il comportamento predefinito resta che chi mette i soldi decide, e lavoro e comunit\u00e0 hanno il posto che l&#8217;azionista concede.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Gli enti del terzo settore possono fare impresa, ed \u00e8 un equivoco che vale la pena togliere di mezzo: l&#8217;impresa sociale pu\u00f2 svolgere attivit\u00e0 d&#8217;impresa in via principale. Quello che non possono fare \u00e8 distribuire ci\u00f2 che producono \u2014 il divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili e riserve \u00e8 il pilastro della loro identit\u00e0. Perfetto per l&#8217;attivit\u00e0 di interesse generale, impraticabile per chi debba remunerare chi ci mette i soldi.<br>E poi ci sono le societ\u00e0 benefit, che sembrano fatte apposta per noi: perseguono un beneficio comune accanto al profitto, e gli amministratori devono bilanciare l&#8217;interesse dei soci con quello di chi subisce gli effetti dell&#8217;attivit\u00e0. Ma guardiamo che cosa la legge chiede davvero. Chiede di scrivere le finalit\u00e0 nello statuto, di nominare un responsabile dell&#8217;impatto, di pubblicare ogni anno una relazione valutata con uno standard esterno. Chiede trasparenza e rendicontazione. Non chiede che lavoratori e comunit\u00e0 siedano dove si decide. Lo dice l&#8217;associazione delle societ\u00e0 benefit stessa: non ci sono particolari obblighi di governance. E tra le aree che la relazione d&#8217;impatto deve misurare c&#8217;\u00e8 il grado di coinvolgimento dei portatori d&#8217;interesse. Il coinvolgimento si misura. Non si impone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nessuna delle quattro tiene insieme le tre gambe.<\/strong> Dove entra il capitale non decide il lavoro; dove decide il lavoro non entra il capitale; e dove la comunit\u00e0 \u00e8 nominata, lo \u00e8 come destinataria e non come parte.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/details>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"541\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4-1024x541.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4061\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4-1024x541.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4-768x406.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4-1536x812.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-4.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Sulla domanda operativa \u2014 dove sperimentare per primo un terreno pilota<\/strong> \u2014 le risposte si dividono quasi a met\u00e0 tra due strade: trentanove indicano una comunit\u00e0 energetica di quartiere, trentadue una societ\u00e0 partecipata dal pubblico. Sono due strategie diverse. La prima parte dal basso, da un interesse concreto e immediatamente percepibile \u2014 la bolletta \u2014 e costruisce partecipazione attorno a un beneficio tangibile. La seconda parte dalla leva istituzionale: dove il pubblico \u00e8 azionista, le regole di governance si possono cambiare senza chiedere il permesso a nessuno. Non dobbiamo sceglierne una contro l&#8217;altra, ma sapere quale delle due siamo in grado di far partire davvero.<br><strong>Poi c&#8217;\u00e8 la domanda pi\u00f9 interessante, quella aperta<\/strong>: quale riscontro concreto renderebbe conveniente partecipare. Le risposte si dividono in modo che vale la pena esplicitare, perch\u00e9 \u00e8 la vera questione del tavolo. Una parte chiede un ritorno economico: \u00abun vantaggio economico significativo\u00bb, \u00absalari giusti\u00bb, e nel caso di una comunit\u00e0 energetica \u00abun alleviamento dei costi energetici per chi partecipa\u00bb. Un&#8217;altra parte chiede qualcosa di diverso: \u00abvedere risultati concreti\u00bb, \u00abho partecipato e qualcosa \u00e8 cambiato\u00bb, \u00abriconoscimento sociale\u00bb, \u00abla qualit\u00e0 del lavoro in termini di minor tempo lavorato, clima positivo, opportunit\u00e0 di formazione, partecipazione alle decisioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"535\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5-1024x535.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4063\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5-1024x535.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5-768x401.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5-1536x803.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-5.jpg 1592w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Una risposta va dritta al punto strutturale:<\/strong> \u00abstatuti che riconoscano nella distribuzione del potere decisionale il concetto della co-necessit\u00e0\u00bb. E una osserva che il riscontro cambia con l&#8217;et\u00e0: da giovani il reddito, poi il riconoscimento, da pensionati la possibilit\u00e0 di restare vitali e in contatto con la collettivit\u00e0.<br>Due contributi recenti spostano la discussione dal riscontro alla sua sede. Uno chiede semplicemente \u00abun riscontro economico e la partecipazione alle decisioni\u00bb, tenendo insieme i due corni invece di sceglierne uno. L&#8217;altro propone una cosa concreta e verificabile: <strong>un tavolo di lavoro permanente tra operatori economici del territorio, organizzazioni sindacali e amministrazioni locali, su programmi e obiettivi comuni di sviluppo.<\/strong> \u00c8 gi\u00e0 una proposta operativa, e questo tavolo pu\u00f2 decidere se farla propria.<br>Qui c&#8217;\u00e8 una tensione reale, e non la nascondiamo. Se il riscontro \u00e8 solo economico, la partecipazione diventa un incentivo \u2014 e gli incentivi si tolgono con la stessa facilit\u00e0 con cui si danno. Se \u00e8 solo simbolico, non regge il confronto con chi arriva a fine mese con fatica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6-1024x333.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4064\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6-1024x333.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6-300x98.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6-768x250.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6-1536x499.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-6.jpg 1556w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Una risposta contesta apertamente la parola con cui avevamo formulato la domanda: \u00abnon mi piace la parola conveniente\u00bb. Vale la pena dire perch\u00e9 l&#8217;avevamo scelta, perch\u00e9 non \u00e8 stato un caso. Le regole non cambiano le persone: cambiano ci\u00f2 che alle persone conviene fare. Un imprenditore pu\u00f2 credere sinceramente nella dignit\u00e0 di chi lavora, ma se il campo premia chi taglia il costo del lavoro, prima o poi si trover\u00e0 in svantaggio.<strong> Non chiediamo a nessuno di diventare migliore: chiediamo di cambiare le condizioni in cui deve decidere.<\/strong><br>Detto questo, l&#8217;obiezione regge, e non \u00e8 di stile. Dice che se partecipare diventa una faccenda di convenienza, allora \u00e8 un incentivo \u2014 e gli incentivi si tolgono con la stessa facilit\u00e0 con cui si danno. \u00c8 la tensione che attraversa tutte le vostre risposte, e la domanda di oggi \u00e8 questa: le regole devono rendere la partecipazione conveniente, o devono renderla possibile?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Proposta al Tavolo odierno:<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Non incentivi ma regole<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Chi crea valore ha un posto dove si decide<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Un terreno Pilota<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Chiudo con una cosa che non abbiamo inventato noi<\/strong>. Nell&#8217;agosto del 1979, su <em>Rinascita<\/em>, Berlinguer proponeva un compromesso di portata storica tra chi \u00e8 solo interessato al quanto produrre e chi \u00e8 interessato invece al che cosa e al perch\u00e9 produrre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quarantasette anni dopo, quelle due domande sono ancora aperte. E la risposta della natura chiede che se ne aggiunga una terza: il come si produce.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"616\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7-1024x616.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4067\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7-1024x616.jpg 1024w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7-768x462.jpg 768w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7-1536x924.jpg 1536w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-7.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Relazione introduttiva Tavolo 2 Il tavolo di oggi parte da una domanda che al primo tavolo abbiamo solo sfiorato: dove va a finire la ricchezza che le macchine stanno producendo al posto nostro. Che il tempo sia la posta in gioco lo conferma la domanda aperta sugli ostacoli alla partecipazione. Uno dei tre filoni \u2014 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[155,81,2],"tags":[],"class_list":["post-4052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-eventi","category-vita-di-partito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4052"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4068,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4052\/revisions\/4068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}