{"id":4033,"date":"2026-09-04T22:48:38","date_gmt":"2026-09-04T20:48:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/?p=4033"},"modified":"2026-09-06T03:57:52","modified_gmt":"2026-09-06T01:57:52","slug":"la-politica-partecipata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/2026\/09\/la-politica-partecipata\/","title":{"rendered":"La Politica Partecipata"},"content":{"rendered":"\n<p>Introduzione al Tavolo 1 sulla base delle risposte al questionario:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-04-223139-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"846\" height=\"464\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-04-223139-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4034\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-04-223139-1.png 846w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-04-223139-1-300x165.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-04-223139-1-768x421.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 846px) 100vw, 846px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Relazione introduttiva al tavolo \u2014 base: 114 risposte al questionario dei Circoli PD torinesi, 113 utili.<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tavolo del 5 settembre non \u00e8 cominciato quel pomeriggio. \u00c8 cominciato qualche settimana prima, quando abbiamo chiesto a chi frequenta i Circoli di rispondere a un questionario. Hanno risposto in centotredici. I quesiti erano tutti a risposta facoltativa.<br>Quello che segue non \u00e8 una relazione preparata a tavolino: \u00e8 ci\u00f2 che hanno scritto loro.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\">65 \u00b7 80 \u00b7 95 \u00b7 100 \u00b7 113<\/h3>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Le cinque rilevazioni fatte mentre le risposte arrivavano. Le proporzioni non si sono mai mosse pi\u00f9 di tre punti.<br>Abbiamo guardato le risposte cinque volte mentre arrivavano: a sessantacinque, a ottanta, a novantacinque, a cento, a centotredici. Le proporzioni non si sono mosse pi\u00f9 di tre punti.<br>Non \u00e8 un sondaggio sulla citt\u00e0, e nemmeno su tutti gli iscritti: \u00e8 la voce di chi ha scelto di rispondere, cio\u00e8 della parte pi\u00f9 partecipe. Ed \u00e8 proprio questo a rendere severo quello che dice.<br>L&#8217;invito \u00e8 andato soprattutto agli iscritti dei Circoli, ma anche a cittadini di area progressista che frequentano le nostre iniziative aperte. Non sappiamo dire in che proporzione, perch\u00e9 non l&#8217;abbiamo chiesto. \u00c8 un limite del questionario, ed \u00e8 anche un dato: non ha risposto solo chi ha la tessera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 poi una differenza tra le due met\u00e0 del questionario che vale la pena raccontare. Le domande a punteggio si sono stabilizzate presto: dicono un orientamento condiviso, e ripetere la rilevazione non ha aggiunto molto. Le domande aperte hanno fatto l&#8217;opposto \u2014 sono cresciute pi\u00f9 della raccolta stessa, e ogni nuovo blocco ne ha portate di nuove. Ne esce il ritratto di una comunit\u00e0 che condivide la diagnosi e non si nasconde i disaccordi, e che quando le si d\u00e0 spazio propone pi\u00f9 di quanto le si chieda \u2014 spesso rispondendo a domande che non avevamo pensato di fare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il tavolo riguarda noi. Non un&#8217;impresa da riformare, non un&#8217;istituzione da riorganizzare: il rapporto tra i Circoli, la segreteria, gli amministratori e i cittadini. \u00c8 il tavolo in cui il principio del riscontro si applica per primo a chi lo propone.<br>Due numeri riguardano tutti e tre i tavoli, ma qui pesano pi\u00f9 che altrove.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p-impotenza-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"826\" height=\"565\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p-impotenza-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4037\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p-impotenza-1.png 826w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p-impotenza-1-300x205.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p-impotenza-1-768x525.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00abL&#8217;impotenza \u00e8 il problema politico di oggi\u00bb \u2014 79 risposte su 113 tra 4 e 5<br>Il primo. Alla domanda se l&#8217;impotenza \u2014 la sensazione di non avere strumenti per governare una trasformazione che si subisce \u2014 sia il problema politico di oggi, settantanove persone su centotredici hanno risposto s\u00ec, con convinzione. Non \u00e8 una diagnosi nostra: \u00e8 il punto di partenza condiviso di chi ha risposto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p3-mandato-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"826\" height=\"549\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p3-mandato-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4038\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p3-mandato-1.png 826w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p3-mandato-1-300x199.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/p3-mandato-1-768x510.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00abPossiamo misurare il valore di una persona da come contribuisce?\u00bb \u2014 85 su 113 chiedono scelte politiche precise<br>Il secondo, e per questo tavolo \u00e8 decisivo. Abbiamo chiesto se il valore di una persona possa misurarsi da come partecipa e contribuisce alla vita collettiva, piuttosto che da quanto possiede e produce. Ottantacinque risposte su centotredici hanno scelto la stessa opzione: \u00ab\u00e8 possibile, ma richiede scelte politiche precise\u00bb. Non \u00absta gi\u00e0 accadendo\u00bb, non \u00ab\u00e8 un&#8217;utopia\u00bb. Chi ha risposto non aspetta che le cose cambino da sole e non ha smesso di crederci: chiede alla politica di fare la sua parte. \u00c8 un mandato, ed \u00e8 il motivo per cui il tavolo esiste.<br>C&#8217;\u00e8 poi una domanda aperta, a cui hanno risposto in centotto con parole proprie: che cosa impedisce oggi alle persone di dedicare tempo alla partecipazione. Le risposte si dispongono su tre filoni: questo tavolo ne ha preso uno, gli altri due sono andati agli altri due tavoli.<br>Il filone pi\u00f9 frequente non parla di pigrizia: parla di sfiducia nel riscontro. \u00abLa percezione che la richiesta di partecipazione sia di facciata.\u00bb \u00abLa politica ha iniziato a disinteressarsi della gente.\u00bb<br>\u00abSe non conto, perch\u00e9 devo partecipare?\u00bb \u00abLa scarsa fiducia nell&#8217;ottenere risposte ai quesiti che vengono posti.\u00bb<br>Da qui viene la parola attorno a cui ruota il tavolo: riscontro. All&#8217;impegno deve corrispondere una risposta tracciabile su che cosa \u00e8 stato fatto di quella voce. Non un ringraziamento. Senza riscontro, la partecipazione \u00e8 un sondaggio; con il riscontro, \u00e8 potere condiviso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1 su 103<\/h2>\n\n\n\n<p>Una sola persona dice che le proposte dei Circoli ricevono \u00abquasi sempre\u00bb un esito chiaro.<br>Abbiamo chiesto: nella tua esperienza, le proposte elaborate dai Circoli ricevono un esito chiaro \u2014 accolta, respinta con motivazione, rinviata ad approfondimento? Hanno risposto in centotr\u00e9. Una persona ha detto \u00abquasi sempre\u00bb. Una su centotr\u00e9. Quaranta hanno detto \u00abquasi mai: il lavoro si disperde\u00bb, ventotto \u00aba volte, ma senza una procedura riconoscibile\u00bb. Sommate: sessantotto su centotr\u00e9. Trentaquattro hanno dichiarato di non avere esperienza diretta \u2014 e anche quello \u00e8 un dato, perch\u00e9 significa che per un terzo di chi frequenta i Circoli il percorso di una proposta \u00e8 semplicemente invisibile.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-esito-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"826\" height=\"549\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-esito-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4039\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-esito-1.png 826w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-esito-1-300x199.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-esito-1-768x510.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-urgenza-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"826\" height=\"641\" src=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-urgenza-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4040\" srcset=\"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-urgenza-1.png 826w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-urgenza-1-300x233.png 300w, https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/t1-urgenza-1-768x596.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Che cosa \u00e8 pi\u00f9 urgente nella procedura di riscontro \u2014 60 su 97 indicano la visibilit\u00e0 di proposte ed esiti<br>Alla domanda su quale elemento della procedura di riscontro sia il pi\u00f9 urgente, la risposta \u00e8 netta e forse sorprendente: sessanta su novantasette indicano la visibilit\u00e0 periodica di proposte ed esiti a tutti i Circoli. Pi\u00f9 dei tempi certi, pi\u00f9 della motivazione obbligatoria. La richiesta prevalente non \u00e8 \u00abrispondetemi prima\u00bb, ma \u00abfate vedere a tutti che cosa \u00e8 stato proposto e che fine ha fatto\u00bb. \u00c8 una domanda di trasparenza orizzontale, non solo di cortesia verticale.<br>Poi ci sono i casi concreti che ci avete raccontato. Tre iniziative di legge popolare regionale arenate senza spiegazioni. Una proposta sul trasporto pubblico nel Pinerolese mai discussa dal coordinamento dei Circoli stessi. Le osservazioni al nuovo piano regolatore, che avrebbero potuto essere un momento partecipativo reale della base e una proposta politica autonoma del Partito per il futuro della citt\u00e0. Le candidature elettorali: qualcuno scrive, con una domanda che \u00e8 gi\u00e0 una diagnosi, perch\u00e9 raccogliere disponibilit\u00e0 e impegni dal territorio se poi l&#8217;esito di quel processo non influisce sulle decisioni finali. E un&#8217;osservazione che ci riguarda tutti: alcuni Circoli redigono documenti e organizzano riunioni, ma restano isolati, senza raccordo con la politica delle segreterie.<br>Due risposte arrivate per ultime aggiungono qualcosa che prima non avevamo, e non \u00e8 comodo.<br>La prima descrive un Circolo composto e gestito quasi per intero da amministratori locali, dove \u00abmanca la possibilit\u00e0 di fare proposte libere non vincolate al lavoro dell&#8217;amministrazione locale\u00bb: non \u00e8 il caso di una proposta respinta, \u00e8 quello di una proposta che non pu\u00f2 nascere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La seconda \u00e8 una riga sola, di chi non ha notizia di alcuna iniziativa degna di nota del Circolo a cui \u00e8 iscritto \u2014 e scrive \u00abtra poco scriver\u00f2 ero\u00bb. Non l&#8217;abbiamo tolta. \u00c8 il motivo per cui questo tavolo esiste.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come abbiamo letto le risposte aperte<\/strong><br>Le due domande aperte del questionario hanno prodotto centocinquanta risposte. Non le abbiamo riassunte: le abbiamo raggruppate, e il criterio del raggruppamento \u00e8 parte del risultato.<br>Sugli ostacoli alla partecipazione \u2014 centotto risposte \u2014 il criterio \u00e8 stato chi pu\u00f2 rimuovere l&#8217;ostacolo. Ne sono usciti tre filoni, e ciascuno \u00e8 andato al tavolo che poteva farci qualcosa. Al 5 settembre la sfiducia nel riscontro, cio\u00e8 le risposte di chi dice che partecipare non produce effetti: quarantotto in tutto, ed \u00e8 il gruppo pi\u00f9 numeroso. Al 6 settembre la povert\u00e0 di tempo con le sue cause materiali \u2014 orari, salari, precariet\u00e0, lavoro di cura. Al 12 settembre l&#8217;assenza di luoghi, e le cause che vengono da lontano: individualismo, scuola, corpi intermedi scomparsi.<br>Due esempi fanno capire come funziona il criterio. \u00abSe non si ha il pane quotidiano, difficilmente si pu\u00f2 partecipare realmente\u00bb parla di partecipazione, ma chi pu\u00f2 rimuovere quell&#8217;ostacolo non \u00e8 chi organizza un incontro: \u00e8 chi decide di orari e salari. \u00c8 andata al tavolo sull&#8217;economia. \u00abNon si sa poi in pratica come fare\u00bb sembra la stessa cosa, e invece no: qui manca un luogo dove qualcuno spieghi come si fa, ed \u00e8 andata al tavolo sulle istituzioni di prossimit\u00e0.<br><strong>Sui casi concreti<\/strong> \u2014 quarantadue risposte, di cui trentatr\u00e9 raccontano un caso \u2014 il criterio \u00e8 stato il punto del percorso in cui la proposta si \u00e8 fermata. Sono quattro punti, e sono quattro guasti diversi da riparare.<br>Nove proposte non sono mai nate, perch\u00e9 non \u00e8 stata chiesta: un&#8217;occasione di coinvolgimento che c&#8217;era e non \u00e8 stata usata. \u00c8 il guasto pi\u00f9 difficile da vedere, perch\u00e9 non lascia traccia. Un esempio, con le parole di chi l&#8217;ha scritto: \u00abla richiesta, da tempo, di essere parte attiva nella redazione di un programma per le prossime elezioni comunali e nazionali\u00bb.<br>Sei sono nate e rimaste ferme, senza una strada per circolare: il lavoro \u00e8 stato fatto e si \u00e8 fermato dentro le mura in cui era nato. Qui il caso citato \u00e8 \u00abuna Commissione sui trasporti dei Circoli che non \u00e8 stata capace di sedersi a un tavolo per un confronto costruttivo\u00bb.<br>Sei sono partite e non sono mai tornate indietro \u2014 come \u00abla proposta del Circolo 7 denominata PD, cosa vuoi fare da grande\u00bb. \u00c8 il caso su cui il tavolo ha proposto una procedura di riscontro: non serve che la risposta sia s\u00ec, serve che una risposta ci sia.<br>Due sono andate in porto, e nessuno le ha raccontate: \u00abl&#8217;iniziativa a sostegno dei cittadini per superare le liste d&#8217;attesa non \u00e8 stata sufficientemente valorizzata n\u00e9 durante n\u00e9 dopo\u00bb. \u00c8 il guasto meno evidente e forse il pi\u00f9 costoso, perch\u00e9 un&#8217;iniziativa che funziona e di cui non resta memoria non produce la fiducia che avrebbe potuto produrre.<br>Le restanti nove non indicano un caso ma un tema: \u00abpolitiche di inclusione giovanili\u00bb, \u00abcontrollo e prevenzione del degrado nella circoscrizione\u00bb. Le abbiamo tenute lo stesso: sono il materiale grezzo da cui una proposta pu\u00f2 nascere, se qualcuno la raccoglie.<br>Nessuna risposta \u00e8 stata scartata.<\/p>\n\n\n\n<p>Hai qualcosa da aggiungere?<br>Scrivicelo con il modulo qui sotto, indicando anche quale dovrebbe essere secondo te il primo passo da fare. Tutto ci\u00f2 che arriva entra nell&#8217;analisi dei tavoli.<br><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSdPqeMi68KqVPWFg3cDlx1aLnizWiCaJgx-nSAyxGCYmh0_6A\/viewform?usp=dialog\">Porta la tua proposta \u2192<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione al Tavolo 1 sulla base delle risposte al questionario: Relazione introduttiva al tavolo \u2014 base: 114 risposte al questionario dei Circoli PD torinesi, 113 utili. Il tavolo del 5 settembre non \u00e8 cominciato quel pomeriggio. \u00c8 cominciato qualche settimana prima, quando abbiamo chiesto a chi frequenta i Circoli di rispondere a un questionario. Hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[155,81,2],"tags":[],"class_list":["post-4033","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-eventi","category-vita-di-partito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4033"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4050,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4033\/revisions\/4050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pd8.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}