E’ stata presentata da tutti i gruppi minoranza in consiglio regionale una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Monferino per inosservanza della legge 17 del 27 dicembre 2012. La legge prevede che i cosiglieri e gli assessori rendano pubblici redditi, incarici societari, quote di partecipazione ecc ecc. L’assessore, che chiude l’ospedale Valdese, allunga le code di attesa e nega una bottiglietta di acqua minerale a chi si sottopone alla chemioterapia si rifiuta di osservarla.

Un’ulteriore prova del distacco di Monferino dalla società civile, dai principi elementari di democrazia e di trasparenza. Un comportamento che non ci sorprende, quello dell’assessore, in linea con il suo atteggiamento di rifiuto di qualsiasi confronto con le realtà istituzionali del territorio e con la mancata convocazione della commissione valdese.

La legge prevede che la mancata osservanza di quanto stabilito comporti 20 euro (!?) di multa giornalieri, perseverare nell’inosservanza comporta il decadere dalla carica istituzionale.E noi ce lo auguriamo.

Commenti e  articoli:

http://ilfiumeinmezzo.wordpress.com/2013/01/29/andreotti-e-monferino/

http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/01/29/news/mauriziano_niente_minerale_per_i_malati_di_cancro-51484484/