Caro Segretario Morgando,

ho letto con vivissimo interesse la tua lettera pubblicata da Repubblica ieri mattina sulla questione dei matrimoni omosessuali e delle celebrazioni ‘simboliche’ fatte da alcuni amministratori del nostro Partio in occasione del Pride di 10 giorni fa.
Colgo nelle tue considerazioni una certa attenzione al tema. D’altronde non troppo tempo addietro erano stati altri due nostri consiglieri regionali, Lepri e Gariglio, a esprimersi criticamente sulla questione delle nozze gay.
A questo punto le mie considerazioni sono due.
Primo: perchè non portiamo nelle sedi competenti la discussione sul tema e verifichiamo consensi e dissensi? In fondo un Partito esiste per questo. Potresti scoprire che l’Assemblea Regionale la pensa diversamente da te.
Secondo: sono sei mesi che cerchiamo di tenere viva l’attenzione sulla volontà della Giunta regionale leghista di ridimensionare un’eccellenza ospedaliera come il Valdese. Puntualmente due settimane fa Monferino ha confermato questa intenzione in Commissione Sanità e Servizi Sociali del Consiglio comunale. La mia domanda molto franca è questa: possibile che tre dirigenti regionali del mio Partito si muovano sui giornali in una settimana per una questione che vede delle possibili posizioni differenti all’interno del PD stesso e quando si tratta di difendere (razionalizzando economicamente ovviamente!) da un attacco della Giunta leghista un presidio ospedaliero importantissimo per la città intera (intera, ribadisco) i cui servizi non troverebbero ri-collocazione nessuno di voi tre proferisce parola?
Siete forse a favore del ridimensionamento del Valdese, ospedale che è stato negli anni un’opportunità per i cittadini e le cittadine, esattamente come sarebbe un’opportunità la possibilità di unirsi in matrimonio con rito civile per due persone dello stesso sesso? Ca va sans dire che il Partito che vorrei è aperto alle opportunità, siano esse relative alla sfera dei diritti civili o a quella di servizi fondamentali come quelli sanitari.
Fiducioso di una tua risposta,
Francesco Mele, Segretario PD8 San Salvario