Luciano Gallino in San Salvario
Lunedì 19 Marzo ore 17.30 c/o Hotel Nizza in Via Nizza n. 9 (angolo Via Galliari)

‘UN PROGRAMMA PER LE POLITICHE INDUSTRIALI SOSTENIBILI’
Il Governo Monti è nato dall’incrocio di tre parole: austerità, equità e crescita. Aspettando che sul fronte dell’equità il governo con le correzioni già apportate in sede parlamentare dal nostro Partito possa e debba fare meglio, siamo entrati nella fase della crescita.
Cosa sta facendo e cosa potrebbe fare il Governo sul fronte della crescita? Quali politiche industriali potremmo mettere in piedi sul breve periodo in modo da dare risposte precise alle necessità di questo periodo storico?
Siamo onorati di poter discutere di queste e di altre cose col Prof. Luciano Gallino

Una breve biografia
La sua formazione sociologica inizia presso Olivetti di Ivrea (TO) per volontà dell’ingegnere Adriano Olivetti. Nel 1956, infatti, viene chiamato a collaborare all’Ufficio Studi Relazioni Sociali costituito presso la Olivetti – struttura di ricerca aziendale inedita in quel periodo in Italia – e successivamente, dal 1960 al 1971, ricopre la carica di direttore del Servizio di Ricerche Sociologiche e di Studi sull’organizzazione (SRSSO) che era un’ulteriore articolazione dell’ufficio Studi Relazioni Sociali. Nella struttura aziendale, il SRSSO faceva capo alla Direzione del Personale e dei Servizi sociali, di cui fu responsabile per lungo tempo Paolo Volponi. Dopo il 1971 lascia il SRSSO dell’Olivetti, ma continua a collaborare con l’azienda, come consulente, almeno fino al 1979. Dopo aver ottenuto una Libera Docenza in Sociologia nel 1964, è diventato Fellow Research Scientist del Center for Advanced Study in the Behavioral Sciences di Stanford in California. Dal novembre 1965 al 1971 è stato professore incaricato presso la Facoltà di Magistero e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Successivamente, dal 1971 al 2002, è stato professore ordinario diSociologia nella Facoltà di Scienze della Formazione della stessa Università, nella quale attualmente è professore emerito. Tra il 1968 e il 1978 è stato direttore dell’Istituto di Sociologia di Torino, una delle prime strutture di ricerca in questo ambito disciplinare costituite nell’università italiana. Dal 1999 a fine 2002 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e della Formazione. In tale ruolo ha promosso lo sviluppo di un Centro specializzato nello studio e nella realizzazione di corsi orientati alla “Formazione aperta/assistita in rete”. D’altra parte, sin dagli anni Ottanta ha fatto parte, quale rappresentante dell’ateneo torinese, del Comitato Scientifico del CSI/Piemonte, ricoprendo, dal 1990 al 1993, la carica di Presidente. Ha fondato e presieduto dal 1987 al 1999 il Centro di Servizi Informatici e Telematici per le Facoltà Umanistiche dell’Università di Torino, che sin dai primi anni Novanta ha messo a disposizione Internet a studenti e docenti.Ha collaborato inoltre con autorevoli quotidiani nazionali, in particolare tra il 1970 e il 1975 ha scritto su Il Giorno, dal 1983 al 2001 ha collaborato con La Stampa e dal 2001 collabora con La Repubblica. Fa parte del comitato scientifico della manifestazione “Biennale Democrazia”.

Dal 2007, è il responsabile scientifico del Centro on line Storia e Cultura dell’Industria, progetto che promuove la conoscenza della storia industriale e del lavoro del Nord Ovest italiano dal 1850 a oggi, con finalità didattiche.

Dal 2011 è Presidente Onorario nonché Presidente del Consiglio dei Saggi dell’AIS – Associazione Italiana di Sociologia