Ci siamo quasi. Dopo quattro anni di attività del PD in Via Giuria (e decenni, se consideriamo la storia politica di quella sede), il Circolo Territoriale della Circoscrizione 8 allarga i suoi orizzonti.
La nostra nuova “casa comune” si trova in Via Ormea, al civico 6 bis, tra Via San Pio V e Via Galliari. Nelle ultime settimane abbiamo investito tempo e risorse per approntare i nuovi locali, non enormi ma certamente significativi nella loro vicinanza ad uno dei cuori pulsanti del nostro territorio, come Piazza Madama Cristina.

Come spesso ci siamo ripetuti nell’ultimo periodo, questa scelta ci dà l’occasione di rilanciare un’attività e una presenza territoriale che quanto mai oggi – in un momento di prospettive difficili per i cittadini – è necessario assicurare. Un Circolo è, per definizione, un luogo aperto e accogliente, in cui le persone si trovino a loro agio e possano scambiare opinioni, presentare istanze, offrirsi aiuto reciproco nel micro-universo della comunità locale. In una parola: partecipare.

Per questo è importante, oltre ad offrire gli spazi necessari, che questi siano un punto di riferimento per tutti. Uno degli strumenti perchè lo diventino è quello di ritrovarsi in un luogo che ispira la propria stessa presenza alla tradizione esemplare di una personalità, nelle cui azioni tutti ci si riconosca.

La Segreteria del Circolo si è incontrata per discutere questo argomento e prendere una decisione in merito a quale potesse essere il criterio di scelta per individuare quella personalità, intitolandole la nuova sede. Abbiamo proposto e promosso diversi nomi, più o meno vicini alle storie e alle tradizioni dei nostri ideali e del nostro territorio. Fino a giungere ad un dilemma, che difficilmente sarebbe stato sciolto: vengono prima le idee o il territorio d’appartenenza?

La risposta in realtà non esiste e sarebbe fuorviante perseverare nel porsi la domanda in questi termini. Entrambe le considerazioni hanno importanza straordinaria.

Per questo abbiamo deciso di concentrare la scelta su due nomi, due persone che – a diverso titolo e per la propria storia – a nostro giudizio, sono in grado di rappresentarci in maniera unitaria.

Giorgina Arian Levi

Giorgina Arian Levi

La prima è la storia più antica di Giorgina ARIAN LEVI, un’icona indelebile della tradizione della sinistra torinese. Scomparsa nella tarda estate di quest’anno dopo aver passato il secolo di vita, Giorgina è rimasta sempre una nostra iscritta, fino all’ultimo anno. Ha trascorso i suoi ultimi anni nel quartiere, partecipando ancora – nonostante l’età – alle iniziative promosse ora dalla Comunità Ebraica, di cui era importante esponente, ora dal Partito, di cui sentiva orgogliosamente parte. Significativo e memorabile il momento del suo centesimo compleanno, festeggiato davanti alla Sinagoga e promosso anche dall’ANPI e dal Partito Democratico, durante il quale abbiamo avuto il piacere di consegnarle la tessera onoraria, di fronte alle autorità locali e al futuro Sindaco Fassino. Giorgina rappresenterebbe inequivocabilmente il legame del nostro Circolo al territorio e alla tradizione antica di chi ha dedicato la sua vita di donna e di politica, in anni non facili, alla difesa delle battaglie di civiltà del dopoguerra.
Una breve biografia, più dettagliata di queste poche righe, è disponibile sull’enciclopedia online Wikipedia, alla voce relativa.

Angelo Vassallo

Angelo Vassallo

La seconda personalità che vi sottoponiamo è quella di Angelo VASSALLO, sindaco del piccolo comune di Pollica, nel Cilento, brutalmente assassinato dalla camorra il 5 settembre 2010. Angelo e la sua storia sono un simbolo, quello di chi vive in terre difficili, gonfie di problemi secolari, ma rifiuta la facile strada dell’asservimento ai poteri illegali. Politicamente contraddistinto da un convinto ambientalismo e dalla vicinanza delle sue scelte di amministratore alle esigenze dei concittadini. Soprannominato il “sindaco pescatore” per il suo lavoro in ambito ittico, si suppone (le indagini sono ancora in corso) che Vassallo sia stato assassinato per essersi rifiutato di avvallare il tentativo della camorra di allungare le mani sui traffici portuali del suo territorio. Esempio di rettitudine morale e amministrativa, l’immagine e il ricordo di Angelo Vassallo si lega straordinariamente alla passione di tutti coloro che scelgono la strada della politica per mettersi al servizio del prossimo, qualunque costo questo significhi. Un costo che per il sindaco cilentano ha significato la vita e che, per noi, vuol dire non perderne mai la memoria.
Anche sulla persona di Angelo Vassallo è disponibile una voce di approfondimento specifica su Wikipedia.

Questa sono le proposte che sottoponiamo alla più ampia consultazione, attraverso gli strumenti della Rete, per permettere una scelta più diffusamente democratica possibile. Altre proposte che eventualmente dovessero scaturire dai commenti al fondo di questa pagina, se corredate di opportuna motivazione e se diffusamente sostenute da diverse persone, saranno eventualmente aggiunte al sondaggio che vedete al fondo di queste righe.

In ogni caso, il voto è libero e aperto fino alle 24.00 del 14 dicembre prossimo, data in cui il risultato definitivo diventerà la scelta dell’intitolazione per il nostro nuovo Circolo. L’inaugurazione ufficiale avverrà il 18 dicembre 2011, alle ore 18.00 presso i nuovi locali di Via Ormea 6 bis alla presenza di autorità e dirigenti del Partito Democratico torinese.

Grazie a tutti per la collaborazione e l’attiva partecipazione.
Matteo Franceschini Beghini
Segretario Circolo PD8 – Torino



[poll id="2"]

NB: la somma dei voti ricevuti può non essere uguale al totale dei voti espressi, in quanto diverse persone hanno espresso la loro preferenza via mail. I voti via mail sono aggiunti manualmente al calcolo automatico del sondaggio e compaiono nel totale dei due nomi.